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Per “canile di Rovereto”, da venti anni a questa parte, intendiamo quattro roulotte e tre blocchi di gabbie costruite con delle lamiere; quella che si presenta ai nostri occhi è una struttura fatiscente e povera, senza acqua, riscaldamento e luce.
Il comune di Rovereto, dopo anni di battaglie e di richieste, ha deciso di costruire un nuovo canile, idoneo per ospitare i cani che mai verranno adottati, perché vecchi e malati e quelli che invece avranno la fortuna di essere accettati da nuove persone, ma che comunque per un certo periodo in canile dovranno starci.
Il costo attuale di gestione del canile è più alto del budget stanziato dal comune nella gara di appalto; le associazioni della zona non hanno partecipato alla gara, nemmeno la Pan-eppaa, la quale ha fondato e gestito il canile in questi ultimi vent’anni.
Queste associazioni non hanno aderito perché sarebbe impossibile garantire il benessere agli ospiti del canile con il budget stanziato, i nuovi gestori sarebbero obbligati a risparmiare sul cibo e sulle spese veterinarie.
Il comune invece che fare una nuova gara d’appalto con un budget più appropriato ha pensato di cercare un’associazione di fuori provincia che sia disposta ad assumere la gestione del canile.
Oggi è uscito un articolo sui giornali Adige e Trentino frutto di un’intervista fatta dai giornalisti al direttore del canile Claudio D’Ingiullo il quale parla della risposta ottenuta da parte del comune alla lotta fatta dai protezionisti per garantire a questi animali buttati in strada una struttura idonea e dignitosa
Vi chiedo di rispondere in molti all’articolo che è uscito oggi sui giornali Adige e Trentino, dicendo la vostra opinione, penso sia nostro dovere assicurare una permanenza dignitosa a questi animali che devono rimanere chiusi in gabbia perché noi umani li abbiamo condannati a un tale destino!.
L’unione fa la forza, noi volontari del canile vi chiediamo un aiuto in quanto non vogliamo che il canile di Rovereto diventi un lager!.
Grazie
Cane trovato in un canile lager, il canile che non vogliamo!

In risposta alla competion sullo sviluppo sostenibile Premio Ambiente Euregio 2009 lanciata dall'APPA del trentino e dall'Euregio (Trentino, Alto-Adige, Tirolo), e al post dell'occhio di qualche tempo fa , nelle scora settimane un gruppo di lavoro legato all'occhio ha elaborato una proposta di progetto, prendendo come "laboratorio sperimentale" delle soluzioni di risparmio energetico individuate lo studentato universitario San Bartolomeo di Trento.
Per chi fosse interessato ad approfondire, è possibile trovare maggiori dettagli sul progetto qui sotto:
(click con pulsante sinistro, il salva con nome del pulsante destro non so perchè non funziona)
Delitto perfetto al San Bartolomeo ![]()
Allegato Tecnico A ![]()
Allegato Memoranda B ![]()
Crueza, Fontesinho Deformatio Roazzo von Shattenberg e Pequena
Ha preso il via la prima edizione del Premio Ambiente Euregio Tirol-Alto Adige-Trentino 2009, quest’anno organizzato in ambito interregionale, sul piano dell’Euregio Tirol-Alto Adige-Trentino.
Il Premio Ambiente Euregio è un progetto comune dell’Abteilung Umweltschutz/Tirol, dell’Agenzia provinciale per l’ambiente/Alto Adige, dell’Agenzia provinciale per la protezione dell’ambiente/Trentino e la Transkom Sas di Bolzano, con la collaborazione di Ambiente Trentino, il portale del Trentino sostenibile.
Il concorso è la continuazione ideale del Premio Ambiente Trentino Alto Adige (nella cui ultima edizione sono stati presentati ben ottanta progetti), nato cinque anni fa: da quest’anno il Premio si allarga e supera i confini nazionali per coinvolgere anche il Tirolo austriaco.
L’obiettivo del concorso è il rafforzamento della convinzione che la sfida della sostenibilità ambientale può essere vinta solo se a fianco delle tante iniziative locali si lavora su dimensioni più grandi e di area. Oggi i temi dello sviluppo sostenibile — dalla mobilità alle energie pulite, dalla tutela del suolo e dell’acqua all’equilibrio tra turismo e identità locale — sono temi che non conoscono confini e che richiedono l’impegno di tutte le organizzazioni sovranazionali.
Il premio verrà assegnato alla migliore iniziativa in materia ambientale svolta nella zona dell’Euregio nel periodo 2008-2009, con lo scopo di dare rilevanza e visibilità a quei progetti o a quelle idee che esprimano in maniera convinta un impegno attivo e concreto in campo ambientale, sia in ambito provinciale (con una nomination dei migliori progetti della provincia di Trento) che in ambito sovraregionale (con l’assegnazione vera e propria del premio). Al concorso possono partecipare privati e persone giuridiche residenti o con sede legale nella regione Trentino Alto Adige o in Tirolo. Il premio si rivolge quindi alle imprese (private, individuali, cooperative, consorzi, organizzazioni non profit) di produzione di beni e servizi, agli enti locali, alle scuole, alle associazioni e ai singoli cittadini.
Il bando di concorso scade il 6 novembre 2009.
Bando



Oggi e domani se ne discuterà in Consiglio comunale. Domani con il Presidente della Provincia, Lorenzo Dellai.
La Giunta Valduga è contraria. Saranno presenti cittadini di Marco per protestare contro un progetto che considerano devastante per il loro paese.
Ho comunque firmato - Roberto Baggio, viale dei Ciliegi 10, Paperopoli - perchè mi è sembrata l'ennesima presa per il culo, l'ennesima speranza alla quale aggrapparsi, l'ennesima lustratina alla facciata che deve essere mantenuta sempre in tiro.
Invece di un bel sogno, che in realtà si tratti solamente dell'ennesimo, inconcludente incubo?
Datemi un pizzicotto, grazie.
un ciclista scettico
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