Che cos'è

VER 3.0: L'Occhio di Rovereto versione blog. Maggiore dinamicità, maggiore interattività, alienazione allo stato puro.

Avvertenza: se doveste avere il sospetto di riconoscervi tra i personaggi di queste storie, sappiate che si, siete voi. Ma non prendetevela con noi. Noi eravamo zitti in un angolo a prendere nota. Avete fatto tutto da soli.

 

prossimi appuntamenti

 

rovereto webcam

 

rassegna stampa 

Trentino, 7 agosto 2006
Clicca per leggere l'articolo

l'Adige, 30 dicembre 2007

l'Adige, 27 gennaio 2008

Free Image Hosting at www.ImageShack.us
l'Adige, 15 aprile 2008

Commenti recenti

farronait in Michael De Feo & Qu...
utente anonimo in Michael De Feo & Qu...
portobeseno in E così sia (una sto...
utente anonimo in Fuori Lugo / Out of ...
utente anonimo in Blu e Erica il Cane ...
GinoCerutti in In Spagna per l’id...
GinoCerutti in Un intellettuale "di...
utente anonimo in Michael De Feo & Qu...
farronait in Blu e Erica il Cane ...
utente anonimo in La riduzione al sile...

amici

 

rovereto foto

www.flickr.com
Questo è un badge Flickr che mostra le foto pubbliche di Flickr provviste di tag rovereto. Crea il tuo badge qui.

Links

Alcide Capeto
Associazione Serenella
AvidyaNet
Briscola Chiamata OnLine
CastelFolk.it
Catalogo Bibliografico Trentino
Comune di Rovereto
Festival Futuropresente
Flamencas - Raval
Forum Cittadini Rovereto
Forum Studenti Trento
Girovagando in Trentino
Il Deboscio
Il Margine
Ingegneria Senza Frontiere Trento
L'occhio versione multimediale
La campagna del millennio
Laboratorio Storia Rovereto
Nuovo Cineforum Rovereto
Piergiorgiocattani.it
Protezione Animali Trento
Sat Rovereto
skyscanner.net
Società Alpinisti Tridentini
The Internet Movie Database
Trentino in tavola
[Blog] 30 e lode senza studiare
[Blog] Ammaccabanane
[Blog] blog2piazze
[Blog] CastelFolk
[Blog] CineSalvario
[Blog] Cittadinanza Attiva Brentonico
[Blog] Der Pilger (Il Pellegrino)
[Blog] Filmagazine
[Blog] Hospital Bikers
[Blog] instant karma
[Blog] Kingdom Of Darken PholLux
[Blog] Largo ai giovani
[Blog] Massa Critica Rovereto
[Blog] Musica Cittadina Riccardo Zandonai
[Blog] Pavspe
[Blog] Portobeseno
[Blog] Questo tempo che ho
[Blog] Roberto
[Blog] Soffio di Maggio
[Blog] TommyGun80
[Blog] UniversInversi

Partecipano

 

 

Archivio

oggi
luglio 2008
giugno 2008
maggio 2008
aprile 2008
marzo 2008
febbraio 2008
gennaio 2008
--- 2007 ---
--- 2006 ---

 

Contatore

 

Locations of visitors to this page Archivio mappe da giugno 06

martedì, 10 giugno 2008

Notte bianca a Rovereto - 20 giugno 2008

Cose mai viste che, con ogni probabilità, faranno saltare il banco. E la città tornerà a dividersi tra chi caldeggia la movida e chi insiste per il diritto al riposo. Tra dieci giorni scatterà l'ora «x», con Rovereto che ribalterà il tempo riempiendosi di suoni, luci e giovani fino all'alba. Eh già perché la prima «notte bianca» lagarina sarà davvero una notte bianca. Non come lo scorso anno a Trento (che quest'anno replica sabato 21 giugno), quando i bagordi terminarono alle tre. A Rovereto, nel centro, si tirerà tardi, addirittura fino alle sei del mattino, come a Roma insomma. Venerdì 20 giugno, dunque, la sonnolenta urbe della pace rimarrà sveglia grazie ad una trentina di eventi con artisti che spareranno musica a tutto volume per far ballare gli astanti e avvenimenti culturali e sportivi. Insomma, ce ne sarà per tutti e per tutti i gusti. Per gli amanti della discoteca, che sicuramente conoscono i paladini del sound danzabile, si materilizzeranno sotto la campana gente del calibro di J-Ax (ex leader degli Articolo 31) e Fabio B di Radio Deejay. Suoni caldi, dunque, e divertimento in attesa dell'alba e del pane appena sfornato offerto dagli organizzatori. «Ci sarà luce dove non c'è stata per parecchio tempo. Sarà una notte dove tutto sarà leggero, lieve». La introduce così, la prima «notte bianca» della storia di Rovereto, il deus ex machina, e roveretano doc, Agostino Carollo, giudice dei Grammy Awards e direttore artistico dell'evento. Nell'arco delle dieci ore di festa (dalle 20 alle 6), come detto, si esibiranno tanti artisti negli oltre trenta spettacoli che saranno spalmati in tutto il centro storico. Perché la festa, promette Ago, «avrà tanti centri, non si farà solo in un punto. La notte bianca, d'altro canto, è considerata in tutta Europa un evento analogo ai grandi appuntamenti culturali». Questo interminabile party sotto le stelle, tra l'altro, si svolgerà in contemporanea in altre città del vecchio continente. Non a casa Rovereto sarà in collegamento audio e video con le piazze principali di Parigi, Berlino e Bruxelles. Non solo musica, comunque. Quel venerdì notte, infatti, rimarranno aperti anche le gallerie d'arte, i musei e le librerie. Insomma, arte e cultura in tutte le sue forme per non dormire e per far rivivere una nuova città, mai vista prima. Anche i negozi, almeno i commercianti che lo vorranno, terranno le serrande alzate per gran parte della notte per venire incontro ai cittadini che decideranno di tuffarsi in questa particolare e pazza festa di strada. Il «la» sarà dato alle otto di sera in piazza Rosmini. L'antipasto del party, ovviamente, sarà riservato ai più piccoli grazie alla «disco kids». Dopo questo siparietto si darà il benvenuto all'estate - si tratta pur sempre dell'atteso solstizio - con i dj più famosi d'Italia. La chiusura dell'evento all'alba di sabato, infine, sarà impreziosita dai concerti dei cori, dei quartetti da camera e delle orchestre che saluteranno, si spera, l'arrivo del sole e quello del pane appena sfornato. In mezzo, tanti appuntamenti artistici, musicali e di svago, contornati dallo sport (tornei di «city tennis», bocce, ping pong e biliardino in notturna) ed anche dai mercatini d'altri tempi che per la prima volta arriveranno a Rovereto in versione by night. «Sara una grande notte fantastica, con i cittadini che entreranno in rapporto gratuitamente con qualcosa di magico», gongola Carollo.

Fonte: L'Adige 10/06/2008, pag 31


Ottima occasione per entrare nello spirito estivo in questo giugno 2008 che sembra più un mese del grigio autunno piuttosto che il mese di anguriate e crogiolanti pomeriggio ai laghetti.
Questo sembra essere un bell'esempio di evento organizzato per i moltissimi appartenenti alla larga fascia di età che va dagli anni dell'adolescenza in su, fino ai 35-40 anni; ma non solo, anche per i più piccoli e i più "grandi". Dopotutto una nottata di buona musica, festa, cultura, teatro, arte e letteratura può mettere d'accordo un pò tutti.
Finalmente diamo alla nostra città una sfumatura giovane e fresca...sperando che chi non è stuzzicato da questa allettante proposta, possa fare uno sforzo e sopportare una nottata che in molti si sognava da tempo.

Forse manca un pò di pubblicità per questa ora "x"!!(?)

postato da: farronait alle ore 20:52 | link | commenti (16)
categorie: varie, musica, iniziative, feste e sagre, notizie roveretane

giovedì, 22 maggio 2008

A combattere per il Caudillo

di CORONA PERER
Sarà l'occasione per ridare nome e cognome alla storia, per tentare soprattutto di fare luce su un segmento rimasto oscuro: sappiamo molto di quanti partirono per la Guerra di Spagna contro la dittatura, ma che sappiamo di quanti partirono invece per schierarsi a fianco di Franco e sotto le ali del fascismo? Quanti furono i trentini arruolati con Franco nella guerra civile spagnola del 1936? «Più numerosi di quanto si pensi. Almeno 400, ma abbiamo motivo di pensare che fossero anche di più», sottolinea Camillo Zadra, direttore del Museo della guerra di Rovereto cha sta preparando una mostra su una pagina dimenticata della storia trentina. Per farlo ha già molto materiale, ma necessita che a costruire questo tassello siano se non i testimoni e diretti interessati almeno i familiari che potrebbero fornire foto, documentazioni, fonti per ridare volto a questa pagina di storia. Il tutto verrà fatto convogliare nella mostra dedicata alla guerra civile spagnola fra il 1936 e il 1939 e ai trentini che vi presero parte che prenderà corpo nei prossimi mesi al Museo della guerra di Rovereto. I dati: tra i circa 80.000 italiani inquadrati nel Corpo truppe volontarie con il generale Franco, e fra i più di 3.000 accorsi nelle Brigate internazionali in aiuto della Repubblica spagnola, centinaia di soldati provenivano dalla nostra provincia. «Mentre gli storici si sono già occupati degli antifascisti, nulla o quasi si sa dei volontari che risposero alla chiamata di Mussolini. È a questi ultimi che vogliamo dare attenzione, ovviamente non per motivi ideologici, ma per leggere dall'interno una pagina finora trascurata della storia trentina, spiega Zadra. Il quale sottolinea che si tratta di una dimenticanza così vistosa che a tutt'oggi non si conosce nemmeno approssimativamente il numero di quanti partirono per l'avventura spagnola. Fino ad ora la ricerca ha portato all'individuazione di più di 400 nominativi di trentini che combatterono con Franco, 43 furono invece gli antifascisti nelle Brigate internazionali che si battevano in difesa dell'ordine repubblicano scaturito dalla vittoria elettorale del Fronte popolare, nel 1934, cui due anni dopo seguì il colpo di Stato perpetrato da Franco e altri generali. «Posso anticipare che il lavoro e le ricerche che stiamo svolgendo ci ha già portato a considerare questo numero in difetto. E siamo certi che sia destinato a crescere sensibilmente», aggiunge Zadra. È proprio per colmare questa lacuna che il Museo ha promosso una ricerca per raccogliere dati e informazioni sul tema chiedendo la collaborazione di cultori di storia locale e di quanti conservano ricordi di famiglia. Il tutto consentirà di ridare corpo alla storia con il coinvolgimento di chi in qualche modo ne conserva testimonianza diretta o indiretta. Pertanto l'appello è rivolto a quanti vogliono collaborare di prendere contatto telefonicamente o tramite e.mail (0464438100, info@museodellaguerra.it). Che cosa si aspetta il Museo? «Ci sarebbero molto utili - risponde Zadra - fotografie, lettere e diari, tessere, volantini, oggetti, medaglie, attestati che i legionari trentini hanno riportato dalla Spagna e che molte famiglie ancora conservano. Obiettivo del Museo è quello di salvare le rare memorie che ancora sopravvivono di una vicenda che tocca direttamente anche il Trentino e che il trascorrere del tempo rischia di cancellare». Insomma serve tutto quello che può aiutare a conoscere anche nei dettagli l'esperienza di quella guerra, nella quale, non dobbiamo dimenticarlo, morirono - nei due schieramenti - una cinquantina di trentini. Nomi che il Museo ha potuto censire perchè già conserva, nel suo archivio, un fondo di documenti e fotografie formatosi alla fine del 1939, costituito in previsione dell'apertura di una sala (poi sospesa) dedicata alla guerra spagnola. Ma molto interessante sarebbe capire anche il substrato culturale che favorì quella partecipazione. Perciò come ne parlarono i giornali, e soprattutto ne parlarono adeguatamente? È questo un altro segmento d'interesse per lo storico cioè capire come quella guerra venne raccontata dai media del tempo. Ebbene la stampa locale ne parlò in modo diverso. Fonti sono state catalogate dal quotidiano Il Brennero, il settimanale cattolico Vita Trentina e il mensile Il Trentino. «In questi organi di informazione venivano citati spesso i legionari trentini e riportate notizie su feriti, rimpatri, decorazioni, auguri, decessi», afferma Zadra. Dalla mostra potrebbe quindi uscire non solo un volto ricomposto, ma anche uno spaccato di società che per motivi diversi partì alla guerra con la prospettiva magari di garantirsi il futuro al rientro. Senza sapere che avrebbe potuto essere anche un'avventura senza ritorno.

l’Adige 19/05/2008
www.ladige.it

postato da: GinoCerutti alle ore 22:00 | link | commenti
categorie: cultura, notizie roveretane

martedì, 20 maggio 2008

FESTA DI PRIMAVERA A

 24 - 25 maggio 2008
"DUE GIORNI DI FESTA A CASTEL CORNO" NELLA CULLA DELL'ALPINISMO ROVERETANO, SI SVOLGERA' QUEST'ANNO LA FESTA DI PRIMAVERA.

Il fine della manifestazione è di ricordare la palestra cara a molti roveretani che vi hanno avuto i primi approcci con l’arrampicata. Infatti, le ascensioni sulle guglie del Corno hanno entusiasmato generazioni di crodaioli che quì si sono cimentati in allenamenti atletici, hanno affinato le tecniche di progressione in roccia in preparazione di ascensioni ben più impegnative ed importanti. La scelta della località per la festa dell’alpinismo è un tributo al Comune di ISERA, che, oltre alla ristrutturazione del Castello ha fatto eseguire la pulizia delle guglie che la selvaggia vegetazione aveva ormai reso impraticabili come palestra di roccia. Tutti i Gruppi sezionali della SAT sono impegnati per la buona riuscita della manifestazione.


PROGRAMMA:

SABATO 24 MAGGIO:
ORE 15,00 ÷ 18,00
APERTURA MOSTRE FOTOGRAFICHE E PROIEZIONE FILMATI A CURA DEI GRUPPI DELLA SEZIONE

DOMENICA 25 MAGGIO:
ORE 8,00
DA ISERA A CASTEL CORNO A CURA DELLA COMMISSIONE ESCURSIONISMO, PASSEGGIATA A PIEDI TRA I BOSCHI CON UN ESPERTO BOTANICO
ORE 10,00 APERTURA MOSTRE E DIMOSTRAZIONI PRATICHE DELLE ATTIVITÀ SVOLTE DAI VARI GRUPPI DELLA SAT:
  •   GRUPPO GROTTE E.RONER
  •   SCUOLA ALPINISMO E SCIALPINISMO “CASTEL CORNO”
  •   GRUPPO ALPINISMO GIOVANILE
  •   GRUPPO SENTIERI
  •   GRUPPO ROCCIA E ALTA MONTAGNA
  •   C.N.S.A.S. CORPO NAZIONALE SOCCORSO ALPINO E SPELEOLOGICO
  •   GRUPPO SCIATORI
ORE 11,00 S.MESSA CON IL CORO AMICIZIA DI VOLANO
ORE 12,00 PRANZO SU PRENOTAZIONE IN SEDE SAT O TELEFONANDO AL N.0464 - 423855 oppure VIA E-MAIL: sat.rovereto@cheapnet.it


ARRAMPICATE E GIOCHI PER ADULTI E RAGAZZI, PROSEGUIRANNO NELL’ARCO DELLA GIORNATA

NEL POMERIGGIO CONTINUAZIONE DIMOSTRAZIONI PRATICHE E, A CONCLUSIONE, CANTI CON IL CORO AMICIZIA DI VOLANO

IN ENTRAMBE LE GIORNATE FUNZIONERA’ UN SERVIZIO BAR.

PARCHEGGIO AUTOVETTURE A LENZIMA O PATONE
SERVIZIO NAVETTA DA PATONE A CASTEL CORNO

TUTTA LA CITTADINANZA E’ CORDIALMENTE INVITATA

postato da: farronait alle ore 23:17 | link | commenti (2)
categorie: varie, ambiente, sport, incontri, salute, iniziative, montagna, feste e sagre, notizie roveretane

lunedì, 05 maggio 2008

Destortom '08

10 maggio 2008 - parco di volano.

Suonano i soliti (babamandub, che organizzano anche) o quasi, ma quello non è fondamentale.
ci si vede là.

More info
postato da: ElStefano alle ore 20:19 | link | commenti
categorie: varie, incontri, feste e sagre, notizie roveretane

mercoledì, 09 aprile 2008

dissonanzearmoniche.com

Il sito è stato aggiornato, ora potete iscrirvervi alla mailing list direttamente da web (cosi da saper cosa fare il sabato invece che).

 CHI - COSA

Un gruppo di giovani (chi più, chi meno) e belli (dentro) a cui è venuta in mente la malsana idea di proporre anche a Rovereto musica alternativa. (link)

 DOVE - COME - QUANDO 

www.dissonanzearmoniche.com

postato da: okcomputer alle ore 11:02 | link | commenti
categorie: musica, cultura, rovereto nel web, notizie roveretane

lunedì, 24 marzo 2008

Ora e sempre, Pierino!

Vi prego, andate a mangiare da Pierino. L'ultima trattoria di Rovereto, perlomeno in città, si trova qui, a pochi passi dal Mart.
Ambiente famigliare e cucina casalinga, dove poter bere qualche bottiglia di Teroldego con gli amici di sempre, fare qualche colpo alla morra e vagheggiare sul tempo che verrà.
Questo è il Trentino, questa è la vera Rovereto, il vero sballo è dire "noi andiamo da Pierino".

Ma ti, el conosit El Malcantom?



El Malcantom: luogo elitario per eccellenza della ristorazione roveretana, a metà strada tra il mito e la leggenda. Un pò come il santo Graal, si mostra ed accoglie solamente i degni, i giusti, i puri e gli amanti del Teroldego . Non è raro, disquisendo con amici sulla cucina di questo locale, che pochi o addirittura nessuno si siano mai accorti della sua esistenza. Mancanza, quest'ultima, che non può non ispirare un sonoro  "Ma come, no te conosi El Malcantom?"
Ed invece eccolo proprio la in fondo, a destra, a proteggere tra le sue tre mura un tavolo da otto persone che all' occorrenza (e previa ordinazione di un adeguato numero di bottiglie di Teroldego) possono diventare anche dodici o addirittura quindici.
Andateci, andiamoci, ritorniamoci, amiamoci da Pierino, urrà!

Per la foto ringrazio il nostro amico Sly, al quale l'ho "rubata". Grazie :-)
postato da: okcomputer alle ore 19:57 | link | commenti (13)
categorie: cucina, notizie roveretane

sabato, 15 marzo 2008

Geocaching

Dovrebbero esserci molte più domeniche senz' auto, si scopre senza qualcosa di nuovo.
Io, per la prima volta nella mia vita, ho fatto il giro del Monteghello, osannato fino allo sfinimento da qualche mio parente come valido riempibuchi domenicale.
Superando un iniziale scetticismo, che ci porta un pò tutti quanti a sottovalutare la piacevolezza del classico giro fuori porta, mi son detto: si fotta, lo faccio anch'io!
Arrivo alla croce che non è ancora mezzogiorno, e girando attorno al dolce promontorio, guidato da una curiosità del tutto infantile, mi imbatto nel vasetto riportato nella foto.
Questa mi mancava: esiste una caccia al tesoro internazionale basata sull'utilizzo del gps, a metà strada tra il divertimento e la voglia di scoprire luoghi e posti inediti. Non male, ci devo pensare.

La zona attorno a Rovereto, a quanto pare, è piena di questi piccoli tesori nascosti.
Regole, foto, mappe e quant'altro, ai seguenti link.

INFO
ITALIA www.geocaching-italia.com/
INTERNAZIONALE www.geocaching.com/



FOTO Uno dei "tesori": conteneva solamente questi foglietti, ma da quello che ho capito dovrebbe contenere dei piccoli oggetti regalo, da raccogliere sostituendoli con un altro a propria scelta. E così via.
Ho riposizionato tutto quanto dove stava prima, nun ve state a preoccupà!
Free Image Hosting at www.ImageShack.us
clicca per ingrandire
postato da: okcomputer alle ore 00:32 | link | commenti (8)
categorie: fatti e misfatti, rovereto nel web, notizie roveretane

giovedì, 24 gennaio 2008

Abbiamo vinto, anzi no, abbiamo perso

Sinceramente non so quante persone leggano questo blog e non so nemmeno quante persone che leggono o che non leggono questo blog e quest'altro blog abbiano mai preso parte ad una massa critica roveretana.
Francamente non lo so proprio ma per una volta mi piacerebbe poter condividere con quante più persone possibili un certo senso di sconforto che mi ha assalito da quando ho letto questo commento.
Il progetto ciclabili,che possedeva tutte le potenzialità per rivoluzionare silenziosamente la vita e la qualità della vita nella nostra città, è stato freddamente bocciato grazie alla grandissima lungimiranza degli esponenti di Forza Italia, Alleanza Nazionale, Democratici con Valduga e Socialisti con Valduga.
Questo, se da un lato mi offre innumerevoli spunti sulle miserie umane e l'effimera esistenza che ci tocca vivere, dall'altro mi eleva ad una consapevolezza che mi conduce (con una certa strafottenza, non lo nego) verso questo piccolo assioma sul quale, da oggi, ho deciso di costruire e di basare quel che mi rimane da vivere: STRONZI TUTTI, io compreso.
Non mi sentivo così frustrato da quando abbiamo rischiato di rivederci il faccione di Berlusconi per altri cinque anni.
Ma non voglio nemmeno passare per quello che si lamenta, che critica, che dice è tutto uno schifo e che poi non fa nulla. No, io mi ritengo una persona impegnata ed accetto quello che l'amministrazione, democraticamente eletta, ritiene sia più giusto per il bene della comunità. Per questo motivo, stamattina sono entrato in una concessionaria VW ed ho ordinato una Golf duemila TDI, rossa e con i cerchi in lega.
Appena mi arriva offro da bere al Tama oppure al Demin, o perchè no, andiamo in tutti e due e vaffanculo, guido io.


La via verso la salvezza è ancora lunga, forse eterna



Amen
postato da: okcomputer alle ore 21:47 | link | commenti (15)
categorie: fatti e misfatti, viabilità, angolo dello sfogo, politica rovereto, notizie roveretane

lunedì, 14 gennaio 2008

ADHD

fonte: l'Adige, lunedì 14 gennaio 2008

Dopo il volantinaggio della settimana scorsa davanti alle scuole - organizzato dal Comitato per i diritti umani - è ora la voce di Mara Dalzocchio, consigliera circoscrizionale, a levarsi contro i test dedicati al disturbo da iperattività nei bambini. «Da qualche tempo, nelle scuole elementari di Rovereto e della Vallagarina - scrive Dalzocchio - si stanno tenendo degli incontri per informare i genitori dell'opportunità di partecipare all'indagine promossa da Lions Club, rivolta alla compilazione di questionari riguardanti una patologia poco conosciuta chiamata ADHD (disturbo dell'attenzione e iperattività). Durante tali incontri, il dott. Campolongo e un'insegnante, dichiarando di avere la collaborazione delle Istituzioni, della scuola, della sanità , delle ass. AIFA E AIDAL e dell'Università di Trento che dovrà poi elaborare i questionari, invitano i genitori a rispondere alle domande degli stessi, affermando che questa patologia si sta manifestando anche in Trentino. Pur dichiarando che è molto difficile individuare la linea che divide un comportamento iperattivo ma comunque normale di un bambino, da un comportamento patologico, assicura che è necessario partecipare per poter conoscere quanto questo disturbo sia diffuso e poter quindi dare risposte sul piano terapeutico. Nemmeno i dottori sono comunque tutti concordi e per questo, vengono messi continuamente in discussione i presupposti stessi della "malattia". Molti sostengono infatti che nessun aspetto fisiopatologico del disordine è ancora stato delineato e che l'ADHD non è una malattia, né organica né biologica. La terapia fin qui adottata per la cura di questo disturbo, si basa sulla somministrazione di psicofarmaci ed è purtroppo aumentata in modo esponenziale la somministrazione di tali farmaci a bambini sempre più piccoli. Il rischio è che certi comportamenti vengano curati utilizzando con troppa disinvoltura sostanze chimiche che in molti casi portano alla dipendenza e che possono causare innumerevoli effetti collaterali. La compilazione di questo questionario è affidata ai genitori e agli insegnanti che devono rispondere a domande nelle quali possiamo riconoscere il comportamento della stragrande maggioranza dei bambini di quell'età, ed è prevedibile che le risposte dei genitori possono essere influenzate dallo stato d'animo degli stessi e quindi poco attendibili e di improbabile validità scientifica. Essendo questo disturbo talmente difficile da diagnosticare se non da professionisti competenti, non credo proprio che una simile indagine possa dare risposte veritiere sulla diffusione della malattia. Non essendo chiara la finalità di tale ricerca né il metodo adottato, è auspicabile che tale iniziativa venga sospesa al più presto».



postato da: okcomputer alle ore 23:21 | link | commenti (3)
categorie: fatti e misfatti, notizie roveretane

giovedì, 10 gennaio 2008

La (fu) Torre del castello di Rovereto

Ho trovato questa stampa in un bar. Della torre me ne aveva già parlato un mio amico, ma non riesco a trovare informazioni a riguardo. E' crollata? E' stata bombardata? Non è mai esistita? Help!



Nuova Foto



LINK
Storia del castello
postato da: okcomputer alle ore 14:38 | link | commenti (14)
categorie: cultura, notizie roveretane


Per una corretta visualizzazione di questo blog, ma in generale per le tue navigazioni, ti consigliamo di utilizzare Mozilla Firefox

Se non diversamente specificato quest'opera è pubbl