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Fino a domenica 3 maggio è aperto il Trento film Festival, mostre, libri, film e tanto altro dedicato alla montagna, all'esplorazione e all'avventura, da non perdere!
X info: http://www.trentofestival.it/
COSA
Esistono dei luoghi che con la loro semplicità e la loro genuinità, si meritano l'appellativo di magici. Il sentimento viene rafforzato ed assume caratteristiche mitiche se quegli stessi luoghi hanno costituito lo scenario della propria infanzia, durante la quale ogni singola percezione corporea viene amplificata, il gusto della novità è una costante irrinunciabile e la spensieratezza è superata solamente dalla gioia che si prova in una corsa folle con in mano un aquilone azzurro. La Vallarsa, molto probabilmente, rimane una delle ultime valli autentiche del Trentino, troppo spesso ridotto a contenitore per i gas di scarico dei camper targati MI stracolmi di sci e di stress. Racchiusa e protetta dal Pasubio, le Piccole Dolomiti ed il monte Zugna, conserva un' armonia ed un silenzio di rara bellezza, rotti solamente dai rombi dei motori dei motociclisti che risalgono chiassosi dal versante vicentino. A molte persone la Vallarsa non piace per niente, la trovano vuota, triste, rassegnata come un' anziana signora immobilizzata nel proprio letto. Io la amo, specialmente in primavera inoltrata, quando la risalgo in bicicletta e per ingannare la fatica anticipo mentalmente tutti i nomi dei paesi che mi presterò ad incontrare: Albaredo, Foppiano, il microscopico Zanolli, Matassone e il night che non c'è più, e poi alle Aste l'ardua decisione: svoltare a sinistra per concedersi una weizen a "La Svolta" oppure tirare dritto, imprecare ancora, continuare a sudare, fino ad oltrepassare il ponte che sbuca in quella strada sterrata mai conclusa, arrivare fin sotto le Piccole, nel bosco, dove non meraviglia il fatto di trovare ancora qualche chiazza di neve. Una buona fetta dei miei ricordi e delle mie esperienze fanciullesche, sono conservati propri qui, in questi luoghi, nei quali ero libero di fare ogni cosa: uccidere pirati o venir rapito dall'ipnotico danzare delle lucciole all'imbrunire.
DOVE
La Vallarsa, da Rovereto, è facilmente raggiungibile. Esistono due vie d'accesso, che rispettivamente salgono da Piazza Podestà ( la "strada vecchia", una serpentina d'asfalto che segue ogni minima sinuosità della valle, autentica prova del fuoco per quanti soffrono di mal di macchina) e dal quartiere di S.Maria, all'incrocio con l'asilo Vannetti (questa secondo strada, rispetto alla prima, ricorda vagamanete il comfort di un' autostrada). Tra le due esiste un collegamente all'incirca verso metà valle, che come un ipotetico ponte congiunge i due paesi Aste ed Anghebeni, toccando il fondo della valle alla Sega di Vallarsa.
LINK
Probabilmente il miglior punto dal quale iniziare la scoperta della Vallarsa: arte, storia, geografia, fotografie, alpinismo, associazioni presenti sul territorio.
http://www.staineri.altervista.org/
Strano ma vero, con mia grande sorpresa ho scoperto che esiste anche un sito dedicato a questo piccolissimo paese. Interessante la sezione "Storia", nella quale sono raccolti i ricordi di una vita ed una interssante sezione dedicata ai frutti di un tempo.
http://www.obra.altervista.org/
Come mi è stato giustamente fatto notare da Gino, nella prima versione di questo post mi dimenticai (causa fretta di pubblicazione) di inserire anche il link del paese di Obra: i nostri amici virtuali (e speriamo in un futuro anche reali) che ogni estate organizzano "Obra in festa".
http://tralerocceeilcielo.splinder.com/
Blog dell'omonimo festival della letteratura di montagna che si terrà gli ultimi giorni di agosto 2009.

di 


CENA INDIANA DI SOLIDARIETA' per sostenere i progetti in India e Palestina
SABATO 27 OTTOBRE 2008 - ORE 20.30
RIFUGIO "D. CHIESA" - MONTE ALTISSIMO
Per info e prenotazioni cena contattare Sonia: 3408101732
Per un eventuale pernottamento in rifugio contattare Danny: 0464867130
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Sfogliando l'ultimo bollettino SAT (scaricabile in pdf da qui), sono incappato in questo articoletto, ed ho sorriso. Ho sorriso ancor di più quando ho stretto tra le mani il mio kit: ora non c'è più nulla che mi possa separare dalla translagorai.
Excelsior!
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