Che cos'è

VER 3.0: L'Occhio di Rovereto versione blog. Maggiore dinamicità, maggiore interattività, alienazione allo stato puro.

Avvertenza: se doveste avere il sospetto di riconoscervi tra i personaggi di queste storie, sappiate che si, siete voi. Ma non prendetevela con noi. Noi eravamo zitti in un angolo a prendere nota. Avete fatto tutto da soli.

 

prossimi appuntamenti

 

rovereto webcam

 

rassegna stampa 

Trentino, 7 agosto 2006
Clicca per leggere l'articolo

l'Adige, 30 dicembre 2007

l'Adige, 27 gennaio 2008

Free Image Hosting at www.ImageShack.us
l'Adige, 15 aprile 2008

Commenti recenti

farronait in Michael De Feo & Qu...
utente anonimo in Michael De Feo & Qu...
portobeseno in E così sia (una sto...
utente anonimo in Fuori Lugo / Out of ...
utente anonimo in Blu e Erica il Cane ...
GinoCerutti in In Spagna per l’id...
GinoCerutti in Un intellettuale "di...
utente anonimo in Michael De Feo & Qu...
farronait in Blu e Erica il Cane ...
utente anonimo in La riduzione al sile...

amici

 

rovereto foto

www.flickr.com
Questo è un badge Flickr che mostra le foto pubbliche di Flickr provviste di tag rovereto. Crea il tuo badge qui.

Links

Alcide Capeto
Associazione Serenella
AvidyaNet
Briscola Chiamata OnLine
CastelFolk.it
Catalogo Bibliografico Trentino
Comune di Rovereto
Festival Futuropresente
Flamencas - Raval
Forum Cittadini Rovereto
Forum Studenti Trento
Girovagando in Trentino
Il Deboscio
Il Margine
Ingegneria Senza Frontiere Trento
L'occhio versione multimediale
La campagna del millennio
Laboratorio Storia Rovereto
Nuovo Cineforum Rovereto
Piergiorgiocattani.it
Protezione Animali Trento
Sat Rovereto
skyscanner.net
Società Alpinisti Tridentini
The Internet Movie Database
Trentino in tavola
[Blog] 30 e lode senza studiare
[Blog] Ammaccabanane
[Blog] blog2piazze
[Blog] CastelFolk
[Blog] CineSalvario
[Blog] Cittadinanza Attiva Brentonico
[Blog] Der Pilger (Il Pellegrino)
[Blog] Filmagazine
[Blog] Hospital Bikers
[Blog] instant karma
[Blog] Kingdom Of Darken PholLux
[Blog] Largo ai giovani
[Blog] Massa Critica Rovereto
[Blog] Musica Cittadina Riccardo Zandonai
[Blog] Pavspe
[Blog] Portobeseno
[Blog] Questo tempo che ho
[Blog] Roberto
[Blog] Soffio di Maggio
[Blog] TommyGun80
[Blog] UniversInversi

Partecipano

 

 

Archivio

oggi
luglio 2008
giugno 2008
maggio 2008
aprile 2008
marzo 2008
febbraio 2008
gennaio 2008
--- 2007 ---
--- 2006 ---

 

Contatore

 

Locations of visitors to this page Archivio mappe da giugno 06

giovedì, 19 giugno 2008

E così sia (una storia vera)

Qualche sera fa, come capita spesso a noi dell' Occhio (conduciamo vite assai mondane, ndr), siamo stati a cena nel nostro locale preferito.
Entrare lì è come immergersi in un fiume accompagnati da Giovanni il Battista per un rito di purificazione (fisica e spirituale), con la sola eccezione che il fiume assume tonalità rossastre e Giovanni si presenta come entità mistico/voodoo dopo la seconda/terza portata.
Quando il rito, raggiunto l'apice , annullò le distanze, demolì ogni costruzione sociale, rese la mente libera di vagare e capace di esplicitare ciò che fino a quel momento era imbrigliato nell'implicità dell'essere, decidemmo di alzarci a pagare.
Poco fuori dal locale, mentre si stava delineando il progetto di una via Crucis del tutto laica, per completare il rito e potersi così fregiare del titolo di semidei, trovammo un portafoglio: vuoto ma con dei documenti al suo interno.
Convinti che uno slittamento di un qualche minuto verso la santificazione non avrebbe costituito un problema insormontabile, percorremmo il breve tragitto che ci separava dall'abitazione della proprietaria del bene smarrito.
Una signora, si. Una donna che abitava poco distante.
Arrivammo alla casa. Era abbastanza tardi. Che fare? Che dire? Come agire? Lasciarlo nella cassetta delle lettere? Lasciarlo li con un bigliettino "Salve signora, abbiamo trovato il suo portafoglio per strada. Buonagiornata".
Ma in questi casi, affidarsi al proprio cuore (colmo di amore e di speranza per via del rito) è la cosa migliore.
La complicità che scorgemmo nei nostri occhi catalizzò i nostri processi decisionali e la soluzione giunse fulminea: ci attaccamo al campanello.
Attendemmo alcuni minuti per ricevere una risposta.
"Si...chi è?"
"Buonasera signora, scusi il disturbo ma abbiamo trovato il suo portafoglio per strada. Apra che glielo portiamo su...siamo la ronda padana".
"Ah! Grazie...bambinel no me som neanca nascorta de averlo pers...a Gesù...fortuna che ghe se voi altri, l'è piem de lazaroni... vegnì vegnì...elo davert? Si? vegni sù".

Se non fosse rimasto da Pierino a giocare a morra con il cuoco, Giovanni il Battista sarebbe stato fiero di noi.
Amen miei cari amici.

postato da: okcomputer alle ore 23:09 | link | commenti (6)
categorie: racconti, cucina, fatti e misfatti

domenica, 15 giugno 2008

Il disagio delle ragazze

Mi hanno detto che tra i minorenni scatenati contro il “servizio d’ordine” che non li lasciava entrare alla Festa di Mesiano le più scatenate erano le ragazze.



Il disagio delle ragazze, e la perdita del sapere femminile
di Claudio Risé

Nel malessere giovanile colpisce il crescente disagio delle ragazze. I ragazzi sono più abituati al male, alla sofferenza. Ferdinando Camon (e anch’io) lo ritiene un tratto tipico del maschile, e ricorda che non a caso in francese male (mal), e maschio (mâle), si pronunciano allo stesso modo.
I “teddy boys” fanno parte dell’iconografia dei guai dei giovani maschi: ci sono sempre stati, e gli angeli hanno sempre dovuto darsi molto daffare per salvare i ragazzi da quel tipo di situazioni. Il “branco” al femminile è più nuovo, e fa più impressione. Così come il tasso di incremento nel consumo di ogni droga da parte delle donne, oggi più alto che fra gli uomini; e come il fatto che, proporzionalmente, siano più le ragazze che bevono fino a star male rispetto ai maschi, che smettono prima.
Le tre ragazzine che, qualche giorno fa a Quarto Oggiaro (Milano), hanno picchiato a sangue una quarta che voleva uscire dal gruppo e cambiare vita, e si sono fermate solo quando tre maschi le hanno bloccate e (con grande fatica) sono riusciti a dividerle, stanno molto male e vanno incontro a probabili grossi guai. Come loro ce ne sono però migliaia, in tutta Italia, di cui i giornali neppure parlano. Protagoniste di violenze multiple, in genere ai danni di altre ragazze o donne (che non denunciano per paura e sorpresa), coperte dall’omertà, dall’indifferenza, e dallo sfascio dei tessuti di relazione dei quartieri e dei gruppi.
Il femminile paga caro, probabilmente molto di più del maschile, la poca naturalità, e quindi umanità, del malessere della società postmoderna. Le ragazze la pagano cara proprio perché il sapere femminile è il grande depositario, più di quello maschile (che è più “culturale”, per sua vocazione e disposizione), del sapere “naturale”. Quindi del grande valore del corpo, proprio e altrui, sede della vita (che l’uomo mette a rischio con più facilità), e della relazione, del legame affettivo. Il valore del sentimento.
Questa rete affettiva, di protezione e conservazione della vita e dei suoi legami, è la sede del genio femminile, e la condizione del benessere delle donne (e di tutti). Ecco perché le ragazze che mettono a rischio il proprio corpo e quello delle altre, perse in una spirale di violenza sadomasochista, e quelle che rompono, con violenze, ricatti, intimidazioni, la rete affettiva che regge dal profondo ogni legame e costruzione sociale rappresentano l’apice della crisi del femminile e della stessa vita, che al femminile è strettamente legata.
Nessuno sembra rendersene conto, gli episodi sono relegati alla cronaca minuta, al massimo ottengono qualche considerazione di costume. Mentre invece queste storie ci raccontano il lacerarsi, assieme al sapere femminile, della stessa trama della vita individuale e collettiva.
Anche l’uomo, che si ritrova in questo frullatore quando la figlia gli ride in faccia se lui chiede dove sia stata o quando la moglie lo abbandona, non riesce a vedere il fenomeno complessivo, portando un suo contributo educativo e ideativo, ma riduce tutto al suo caso personale, che lo fa sentire eroe (anche se del nulla).
Abbiamo tutti bisogno di un cuore di carne, al posto di quello di pietra che ci ritroviamo.

da “Tempi”, 12 giugno 2008
http://claudiorise.blogsome.com

postato da: GinoCerutti alle ore 11:52 | link | commenti (3)
categorie: cultura, fatti e misfatti

sabato, 14 giugno 2008

Neve

  NEVE 
       14   
   NEVE 
GIUGNO
   NEVE 
    2008  

AND NOW

Oltre i confini dell'alpinismo.
Direttamente dagli archivi magnetici dell' Occhio, il Passo del Gallo versione invernale.
Tecnica d'avanzamento di recente introduzione nel panorama alpinistico trentino, che consente di risolvere passaggi di estrema difficoltà in totale sicurezza e, si mi è consentita una punta di presunzione, avec nonchalance. Riflettete gente, riflettete.


 
postato da: okcomputer alle ore 20:29 | link | commenti (1)
categorie: sport, fatti e misfatti, video, montagna

martedì, 03 giugno 2008

Una lettera

Copia e incolla di un'email che ci è stata spedita ieri.

Ciao, ho scritto un articolo in merito a un fatto accaduto durante la festa
universitaria di mesiano.
Sto cercando di dargli un po di visibilità, purtroppo
non posso firmare il pezzo perchè i miei genitori non
sanno ancora della mia
omosessualità.
Nella speranza che venga pubblicato, intanto vi ringrazio per la
pazienza.

Omofobia alla festa di Mesiano


Il 31 maggio 2008 si è tenuta la ormai classica festa universitaria
di Mesiano,
moltissimi sono stati i giovani partecipanti e, per il primo anno,
ho deciso anch'io di prendere parte a quest'iniziativa.
Il pomeriggio ho
assistito al concerto di un gruppo esibitosi sul palco centrale: lo speaker per
incitare la folla a scatenarsi
grida al microfono: " chi non salta è frocioooo
"
e subito sale dentro di me una rabbia che cade subito in dispiacere. Perché?
perché non rido come lui?

Perchè sono un ragazzo gay che studia ingegneria ed
ero lì alla festa con il mio ragazzo ed altri amici gay.
Nel sentire la frase
ci siamo guardati negli occhi: era inevitabile non leggere l'amarezza per lo
slogan utilizzato e pensare a quanto
sia radicato il luogo comune di deridere e
offendere chi appartiene ad un'altra sfera sessuale.
Subito per compensare lo
sconforto e l'imbarazzo, quasi automaticamente dico con un'amara ironia
"guardiamo chi non salta", accennando un sorriso.
Dentro però la delusione era
grande.

E pensare che solo pochi giorni fa c'è stata la giornata mondiale
contro l'omofobia che ovviamente i media non menzionano.
la gente non sa che il
10% della popolazione è omosessuale e se ne frega, probabilmente pensando agli
omosessuali come delle persone perverse
a causa degli stereotipi che ogni
giorno ci vengono inculcati.

Perchè il cantante non ha detto: "chi non salta è
un ebreo" oppure " chi non salta è un negro" ?
No quello non si può più dire
(per fortuna), allora meglio continuare con i froci.

Il nostro bel Trentino,
sempre avanti ad altre regioni in termini di leggi, infrastrutture e altro,
purtroppo è razzista.

postato da: okcomputer alle ore 10:24 | link | commenti (9)
categorie: fatti e misfatti, angolo dello sfogo

martedì, 27 maggio 2008

A Picture Is Worth One Thousand Words.

postato da: ElStefano alle ore 12:48 | link | commenti (2)
categorie: varie, fatti e misfatti, salute, energia, angolo dello sfogo, politica mondiale

venerdì, 25 aprile 2008

Umarells

"Consideriamo i nostri genitori come i più noiosi, mentre i nostri nonni come i più simpatici".
Una frase abbastanza simile ricordo di averla sentita in un film qualche tempo fa.
Sul mondo degli anziani, sulla loro semplicità e sulla loro simpatia, sul loro stare fermi a fissare per ore un cantiere con le mani dietro la schiena, qualcuno ha creato un blog.


"Hanno sempre qualche soldo da parte, ci aiutano a comprare la casa, quando tirano le quoia con la q ci lasciano in eredità denaro e/o immobili, educano i nipotini mentre entrambi andiamo a lavorare in cerca di improbabili realizzazioni mantenendo sia i nipotini, sia noi che andiamo a lavorare. Il PIL non cresce, ma crescono le aspettative di vita per gli umarells, ai quali sarebbe giusto dedicare almeno una festa nazionale. Nell’attesa, gli dedico questo blog."

http://umarells.splinder.com/



Umarello e cantiere stradale




Multi Age Umarells


postato da: okcomputer alle ore 20:39 | link | commenti (2)
categorie: varie, fatti e misfatti

martedì, 22 aprile 2008

Earth day

Prima che passi innosservata oggi è la giornata della terra. in tutto il mondo eventi per sensibilizzare la gente ed esporre tutte le varie problematiche che questa palla di magma solidificato ha. sperando che non sia tutto fine a se stesso e duri una sola giornata.

link ansa
un bel link per saperne di più
postato da: ElStefano alle ore 12:03 | link | commenti (1)
categorie: varie, ambiente, fatti e misfatti, conferenze, angolo dello sfogo, politica mondiale

sabato, 15 marzo 2008

Geocaching

Dovrebbero esserci molte più domeniche senz' auto, si scopre senza qualcosa di nuovo.
Io, per la prima volta nella mia vita, ho fatto il giro del Monteghello, osannato fino allo sfinimento da qualche mio parente come valido riempibuchi domenicale.
Superando un iniziale scetticismo, che ci porta un pò tutti quanti a sottovalutare la piacevolezza del classico giro fuori porta, mi son detto: si fotta, lo faccio anch'io!
Arrivo alla croce che non è ancora mezzogiorno, e girando attorno al dolce promontorio, guidato da una curiosità del tutto infantile, mi imbatto nel vasetto riportato nella foto.
Questa mi mancava: esiste una caccia al tesoro internazionale basata sull'utilizzo del gps, a metà strada tra il divertimento e la voglia di scoprire luoghi e posti inediti. Non male, ci devo pensare.

La zona attorno a Rovereto, a quanto pare, è piena di questi piccoli tesori nascosti.
Regole, foto, mappe e quant'altro, ai seguenti link.

INFO
ITALIA www.geocaching-italia.com/
INTERNAZIONALE www.geocaching.com/



FOTO Uno dei "tesori": conteneva solamente questi foglietti, ma da quello che ho capito dovrebbe contenere dei piccoli oggetti regalo, da raccogliere sostituendoli con un altro a propria scelta. E così via.
Ho riposizionato tutto quanto dove stava prima, nun ve state a preoccupà!
Free Image Hosting at www.ImageShack.us
clicca per ingrandire
postato da: okcomputer alle ore 00:32 | link | commenti (8)
categorie: fatti e misfatti, rovereto nel web, notizie roveretane

martedì, 04 marzo 2008

Maiani who?

Non so chi ha seguito la vicenda. Sta di fatto che è nata un po' di polemica su Maiani (ex direttore del Cern di Ginevra messo alla berlina per aver firmato la lettera dei docenti della Sapienza contro il Papa.) e indovinate da parte di quale grande luminare?? GABRIELLA CARLUCCI!!!
E questa è l'italia.
da leggere:
 il suo blog in particolare i commenti

per chi vuole andare in dettaglio

articolo di liberazione
un blog in inglese
blog in italiano


da notare come quel genio della Gabriella si attacca ad una scusa del tipo: "se è veramente così un luminare, come mai non ha vinto il nobel?"

e noi ancora andiamo a studiare?
postato da: ElStefano alle ore 23:29 | link | commenti (2)
categorie: cultura, politica italiana, fatti e misfatti, università, angolo dello sfogo, politica mondiale

giovedì, 21 febbraio 2008

PDL: fuori tutti (o quasi)

Lettera del coordinatore nazionale di Forza Italia
Pdl: Bondi, non sarà candidato chi ha procedimenti penali in corso

"Nel Popolo delle libertà alle prossime elezioni non sarà candidato chi ha procedimenti penali in corso. Lo ha scritto Sandro Bondi, coordinatore nazionale di Forza Italia, in una lettera inviata ai coordinatori regionali, ai membri del comitato candidature e al presidente Silvio Berlusconi.
[...]
«In ultimo, ti ricordo, che eventuali procedimenti penali che riguardano nostri parlamentari o eventuali candidati, esclusi naturalmente quelli che, come sappiamo, hanno un'origine di carattere politico, costituiscono un motivo sufficiente di esclusione, soprattutto per un partito come il nostro che dalla sua nascita ha sempre potuto vantare un'assoluta onestà da parte di tutti i suoi rappresentanti», conclude Biondi."

ogni commento è superfluo
postato da: ElStefano alle ore 19:03 | link | commenti (8)
categorie: varie, politica italiana, fatti e misfatti, angolo dello sfogo


Per una corretta visualizzazione di questo blog, ma in generale per le tue navigazioni, ti consigliamo di utilizzare Mozilla Firefox

Se non diversamente specificato quest'opera è pubblicata sotto una Licenza Creative Commons