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VS 
Purtroppo è iniziato ieri.
Comunque sia, buona visione.
25.09 " Thumbsucker" Mike Mills, Usa 2005 - Sony Pictures
09.10 " Gli innocenti" Per Fly, Dan 2005 - Teodora
16.10 " Red Road" Andrea Arnold, Dan 2006 - Fandango
23.10 " Salvador – 26 anni contro" Manuel Huerga, Spa 2006 - Luce
30.10 " Hot Fuzz" Edgar Wright, GB 2007 - Uip
06.11 " Breach – L'infiltrato" Billy Ray, Usa 2007 - Mikado
13.11 " Daratt" Mahamat-Saleh Haroun, Ciad 2006 - Lucky red
20.11 " Paprika – Sognando un sogno " Sathoshi Kon, Jap 2006 - Sony Pictures
27.11 " L'estate di mio fratello" Pietro Reggiani, Ita 2006 - Self
11.12 " The History Boys" Nicholas Hytner, GB 2006 - 20th Century Fox
18. 12 " Il piacere e l'amore" Nuri Bilge Ceylan, Turchia 2006 - BIM Distribuzione
Auditorium Fausto Melotti, corso Bettini 43 - Rovereto
Tessera associativa annuale 1 euro
Abbonamento per dodici proiezioni 29 euro
Ingresso singolo 5 euro
Gli spettacoli avranno inizio alle ore 21
L'ingresso è riservato ai soci con tessera. Non è consentito l'ingresso ai minori di sedici anni.
Per cause dipendenti dalla distribuzione la data di alcuni spettacoli potrebbe variare.
Gli autori hanno affermato che alla base del documentario c’è il risultato di un’indagine sul rapporto esistente oggi tra la politica e i giovani. L’espressione "zero" pare sia stata la più ricorrente dalle nascenti leve della nazione Italia interrogate a esprimere il loro legame con le vicende politiche del loro paese. Dunque, l’idea di seguire la vita dei candidati elettorali più giovani assume in partenza connotati fortemente simbolici: analizzare l’altra faccia della medaglia, quella meno mod, giovani uomini e giovani donne che hanno riempito il loro quotidiano all’insegna dell’impegno politico. Ne esce fuori un ritratto multicolore della politica giovane nazionale: l’intimismo casalingo della famiglia Scotto e quello velato di sofferenza dei racconti del passato della Meloni, l’aria da rivoluzionario di Caruso opposta a quella chic della Carfagna. È difficile trovare un filo rosso che unisce queste esperienze, e ogni tentativo risulterebbe forzato e, quindi, non giusto.
Coppola, da bravo intrattenitore del canale giovanile MTV, non ci fa mancare i momenti comici nei suoi interventi, sempre accompagnati però da una pulsante vena d’intelligenza. La palma del comico, anche se involontario, spetta però alla Carfagna, autrice di imbarazzanti pasticci verbali in più di uno dei suoi discorsi.
L’unica considerazione finale che Politica Zero ci suggerisce è più che altro un dubbio, e nasce dalla vaga sensazione di "tempo perduto" che si respira nei minuti finali dell’opera, quando ormai i giochi sono fatti: che dietro a tutto questo non si nasconda soltanto la solita corsa al potere personale o la malata ricerca di soddisfazione dell’odio verso il proprio avversario?