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Baci e bici a tutti.
Purtroppo la massa ciclo-critica di maggio è saltata; ma quella di giugno tornerà a percorrere le vie cittadine con l'intento di dimostrare che anche Rovereto può essere a misura di pedale.
Vi aspettiamo in sella alle vostre biciclette SABATO 27 GIUGNO alle ore 17:30 in PIAZZA DELLE ERBE - ROVERETO.
Chiunque voglia dare una mano in futuro è ben accetto (verranno raccolti i nominativi in piazza), più siamo meglio è, la massa critica sono tutti i partecipanti, nessuno escluso. Quindi,che cosa stai aspettando?
Ricordiamo che la Massa Critica è variopinta e allegra: l'uso di cartelli, striscioni, travestimenti, maschere, palloncini, campanelli, strumenti musicali, racole, fumogeni, elettrodi e oggettistica affine è altamente consigliato.
Rettifica di giovedì 28 maggio
L'appuntamento è solamente rimandato: ci vedremo l'ultimo sabato di giugno.
Buon ponte a tutti!
Baci e bici a tutti.
Come vi abbiamo promesso qualche settimana fa, OGNI ULTIMO SABATO DEL MESE PIAZZA DELLE ERBE sarà animata dalla presenza della Massa Critica.
Ti aspettiamo quindi, IN BICI, per il prossimo incontro sabato 30 MAGGIO alle ore 17:30 in PIAZZA DELLE ERBE - Rovereto.
Seguirà un breve giro per le vie della città alla portata di tutti: bambini, nonni, free riders e semplici amanti delle due ruote ecologiche.
Chiunque voglia dare una mano in futuro è ben accetto (verranno raccolti i nominativi in piazza), più siamo meglio è; la massa critica sono tutti i partecipanti, nessuno escluso, quindi, cosa aspetti?
Come sempre ricordiamo che la Massa Critica è variopinta e allegra: l'uso di cartelli, striscioni, fischietti, travestimenti, maschere, mustacchi finti, campanelli, strumenti musicali, racole, fumogeni, plafoniere rombanti e oggettistica affine è altamente consigliato.
L' Associazione "Eroica Ciclismo d'Epoca" organizza "L'EROICA", cicloturistica d'epoca su strade prevalentemente sterrate. E' una manifestazione speciale, da ogni punto di vista.
Ripropone ambienti e scenografie del ciclismo anteguerra, polvere o fango, nessuna assistenza tecnica, ristori d' epoca, strade stupende quanto difficili, grande spirito di sacrificio e d' adattamento.
Si ricercano le radici autentiche di quella straordinaria passione popolare che è stato (per tanti versi lo è tuttora) il ciclismo dei giganti della strada, quella che ha alimentato tante leggende letterarie.
L'appuntamento è fissato per domenica 4 ottobre 2009 presso Gaiole in chianti (SI).
Maggiori informazioni su www.eroica.it/ dove è possibile scaricare il regolamento della manifestazione nonchè i percorsi. Sul sito si possono trovare anche interessanti mappe ed informazioni utili per tutti coloro che volessero intraprendere i percorsi de l'eroica al di fuori della manifestazione fissata per il 4 ottobre.

Di seguito alcuni punti fondamentali del Regolamento
Art. 5 - Partecipazione
Riservata a tutti i ciclisti di ambo i sessi che hanno compiuto 15 anni, tesserati e non, ai vari Enti della Consulta Nazionale, alla FCI ed agli stranieri, che si presentino alla partenza esclusivamente con bici eroiche.
Per bici eroiche si intendono tutte le biciclette da corsa su strada costruite prima del 1987, con leve del cambio al tubo obliquo del telaio, gabbiette fermapiedi e cinghietti, fili dei freni esterni. Per il percorso di 38 km sarà consentito anche l’uso di bici di altro tipo purchè d’epoca, come bici di servizio, da postino, da lavoro in genere, da passeggio, ecc, ad esclusione delle MTB. E’ fatto espresso divieto di partecipare alla manifestazione con biciclette che non possiedano i suddetti requisiti.
Art. 6 – Iscrizioni
Si aprono il 02/02/09 e si chiudono il 07/09/09.
Sabato 3 ottobre saranno disponibili n° 100 iscrizioni a 100,00 € da destinare ai progetti umanitari sostenuti dalla Fondazione L’Eroica. L’elenco degli iscritti a prezzo speciale sarà pubblicato sul sito www.eroica.it unitamente alla dimostrazione dell’utilizzo dei fondi raccolti.
Art. 7 – Quota di partecipazione
La quota di iscrizione è:
dal 01/02/09 al 31/07/09 € 20,00
dal 01/08/09 al 07/09/09 € 35,00
e comprende:
buono pasta party, oggetto ricordo della manifestazione, numero dorsale e per la bicicletta, “carnet” di viaggio, ristori d’epoca in numero diverso a seconda dei percorsi, servizio docce all’arrivo. Si precisa che il numero dorsale è solamente rievocativo dato il carattere assolutamente non competitivo della manifestazione.
Insieme all’iscrizione è possibile prenotare una borraccia di alluminio al prezzo speciale di € 10,00 da aggiungere alla quota individuale.
Ringrazio il Generale per la segnalazione.
COSA
Esistono dei luoghi che con la loro semplicità e la loro genuinità, si meritano l'appellativo di magici. Il sentimento viene rafforzato ed assume caratteristiche mitiche se quegli stessi luoghi hanno costituito lo scenario della propria infanzia, durante la quale ogni singola percezione corporea viene amplificata, il gusto della novità è una costante irrinunciabile e la spensieratezza è superata solamente dalla gioia che si prova in una corsa folle con in mano un aquilone azzurro. La Vallarsa, molto probabilmente, rimane una delle ultime valli autentiche del Trentino, troppo spesso ridotto a contenitore per i gas di scarico dei camper targati MI stracolmi di sci e di stress. Racchiusa e protetta dal Pasubio, le Piccole Dolomiti ed il monte Zugna, conserva un' armonia ed un silenzio di rara bellezza, rotti solamente dai rombi dei motori dei motociclisti che risalgono chiassosi dal versante vicentino. A molte persone la Vallarsa non piace per niente, la trovano vuota, triste, rassegnata come un' anziana signora immobilizzata nel proprio letto. Io la amo, specialmente in primavera inoltrata, quando la risalgo in bicicletta e per ingannare la fatica anticipo mentalmente tutti i nomi dei paesi che mi presterò ad incontrare: Albaredo, Foppiano, il microscopico Zanolli, Matassone e il night che non c'è più, e poi alle Aste l'ardua decisione: svoltare a sinistra per concedersi una weizen a "La Svolta" oppure tirare dritto, imprecare ancora, continuare a sudare, fino ad oltrepassare il ponte che sbuca in quella strada sterrata mai conclusa, arrivare fin sotto le Piccole, nel bosco, dove non meraviglia il fatto di trovare ancora qualche chiazza di neve. Una buona fetta dei miei ricordi e delle mie esperienze fanciullesche, sono conservati propri qui, in questi luoghi, nei quali ero libero di fare ogni cosa: uccidere pirati o venir rapito dall'ipnotico danzare delle lucciole all'imbrunire.
DOVE
La Vallarsa, da Rovereto, è facilmente raggiungibile. Esistono due vie d'accesso, che rispettivamente salgono da Piazza Podestà ( la "strada vecchia", una serpentina d'asfalto che segue ogni minima sinuosità della valle, autentica prova del fuoco per quanti soffrono di mal di macchina) e dal quartiere di S.Maria, all'incrocio con l'asilo Vannetti (questa secondo strada, rispetto alla prima, ricorda vagamanete il comfort di un' autostrada). Tra le due esiste un collegamente all'incirca verso metà valle, che come un ipotetico ponte congiunge i due paesi Aste ed Anghebeni, toccando il fondo della valle alla Sega di Vallarsa.
LINK
Probabilmente il miglior punto dal quale iniziare la scoperta della Vallarsa: arte, storia, geografia, fotografie, alpinismo, associazioni presenti sul territorio.
http://www.staineri.altervista.org/
Strano ma vero, con mia grande sorpresa ho scoperto che esiste anche un sito dedicato a questo piccolissimo paese. Interessante la sezione "Storia", nella quale sono raccolti i ricordi di una vita ed una interssante sezione dedicata ai frutti di un tempo.
http://www.obra.altervista.org/
Come mi è stato giustamente fatto notare da Gino, nella prima versione di questo post mi dimenticai (causa fretta di pubblicazione) di inserire anche il link del paese di Obra: i nostri amici virtuali (e speriamo in un futuro anche reali) che ogni estate organizzano "Obra in festa".
http://tralerocceeilcielo.splinder.com/
Blog dell'omonimo festival della letteratura di montagna che si terrà gli ultimi giorni di agosto 2009.
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